Il primo volo charter con a bordo 127 cittadini italiani bloccati a Dubai è partito dall’Oman

Aerei fermi all'aeroporto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, a causa della guerra in Iran, primo marzo 2026 (AP Photo/Altaf Qadri)
Aerei fermi all'aeroporto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, a causa della guerra in Iran, primo marzo 2026 (AP Photo/Altaf Qadri)

Il ministero degli Esteri ha detto che lunedì pomeriggio è partito da Muscat, la capitale dell’Oman, il primo volo charter con a bordo 127 cittadini italiani che nei giorni scorsi erano rimasti bloccati nel paese oppure erano stati trasferiti lì da Dubai (che si trova negli Emirati Arabi Uniti) a causa della guerra in corso dal fine settimana in Iran. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto che far evacuare le persone con voli di linea al momento è «impossibile»: per questo il ministero ha fatto sapere che le ambasciate e i consolati ad Abu Dhabi, a Dubai e in Oman stanno lavorando per facilitare il trasferimento delle persone bloccate verso gli aeroporti della regione ancora operativi.

A Dubai sono ancora bloccati migliaia di cittadini italiani, compreso un gruppo di 190 studenti minorenni e i loro professori che si trovavano in città per partecipare a un progetto di simulazione delle Nazioni Unite: Tajani ha detto che dovrebbero essere riportati in Italia già martedì con un volo speciale diretto a Milano.

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