Comincia oggi a Parigi il processo al famoso islamologo Tariq Ramadan, accusato di stupro da tre donne

L'islamologo Tariq Ramadan durante un discorso a Lille, in Francia, 7 febbraio 2016 (AP Photo/Michel Spingler)
L'islamologo Tariq Ramadan durante un discorso a Lille, in Francia, 7 febbraio 2016 (AP Photo/Michel Spingler)

Inizia oggi a Parigi il processo al famoso saggista e islamologo svizzero Tariq Ramadan, che è accusato di stupro da tre donne. Il processo è particolarmente atteso per la fama dell’uomo, noto accademico che in passato è anche stato consulente del governo britannico per questioni riguardanti l’islam. Ramadan inoltre era già stato condannato nell’agosto del 2024 in Svizzera a tre anni di prigione, di cui due anni sospesi, per avere stuprato una donna nel 2008 (il Tribunale federale, la massima autorità giuridica svizzera, ha confermato la condanna lo scorso anno). Le tre donne hanno accusato Ramadan di averle stuprate in alcuni incontri che si erano tenuti in hotel di Parigi e Lione nel 2009, nel 2012 e nel 2016.

Ramadan ha 63 anni e in passato è stato professore di studi islamici all’Università di Oxford, nel Regno Unito, incarico da cui si prese un’aspettativa nel 2017 quando gli vennero rivolte le prime accuse. Lasciò definitivamente l’università nel 2021. È inoltre nipote di Hassan al Banna, fondatore dei Fratelli Musulmani, un movimento politico che promuove un modello di società fondato sulla dottrina dell’islam e ha posizioni conservatrici e radicali, con divisioni sparse per tutto il Medio Oriente.

Inizialmente Ramadan era stato accusato di aver usato il suo potere, derivante dal suo lavoro e dalla sua fama, per ottenere rapporti sessuali con le tre donne. La Corte d’appello di Parigi nel giugno del 2024 aveva rigettato questa tesi, tuttavia aveva mantenuto l’accusa per il reato di stupro per via del comportamento violento che l’uomo aveva assunto durante i rapporti sessuali con queste donne. Secondo i giudici della Corte d’appello l’estrema e improvvisa violenza di Ramadan non lasciava spazio alle donne per esprimere un consenso o un rifiuto.

Il processo in Francia si svolgerà a porte chiuse, come richiesto da una delle tre donne, e quindi non sarà possibile per il pubblico e i giornalisti partecipare alle udienze. Il verdetto è atteso per il 27 marzo. Inizialmente cinque donne avevano accusato Ramadan, ma durante le indagini le accuse di due di loro erano state archiviate. Ramadan non è apparso davanti ai giudici poiché si trova in ospedale a Ginevra da sabato per via di una sclerosi multipla.