Sal Da Vinci prima di vincere Sanremo

Iniziò a incidere canzoni quando era ancora un bambino e oltre al cantante ha fatto anche l'attore per il cinema e per il teatro

Sal Da Vinci (Daniele Venturelli/Getty)
Sal Da Vinci (Daniele Venturelli/Getty)

La vittoria del cantante Sal Da Vinci al Festival di Sanremo era stata pronosticata da diversi giorni: fin dalla prima serata la sua canzone – “Per sempre sì” – è stata apprezzata per il suo ritornello orecchiabile e negli ultimi giorni la coreografia che ha accompagnato l’esibizione è stata riprodotta molto sui social.

Non era la prima volta che Sal Da Vinci partecipava al Festival di Sanremo come concorrente: nel 2009 aveva gareggiato con la canzone intitolata “Non riesco a farti innamorare”, classificandosi terzo.

Il nome completo di Sal Da Vinci è Salvatore Michael Sorrentino ed è nato nel 1969 a New York perché suo padre, il cantante di musica neomelodica noto con lo pseudonimo di Mario Da Vinci, si trovava in tournée negli Stati Uniti.

Sal Da Vinci ha cominciato da molto giovane a lavorare nel mondo dello spettacolo: a 7 anni incise una canzone con il padre e a 8 prese parte alle sceneggiate napoletane a teatro Caro papà e Senza mamma e senza padre, sempre insieme al padre Mario Da Vinci. Nel 1986 recitò in Troppo Forte, film di Carlo Verdone con Alberto Sordi.

A partire dagli anni Novanta Da Vinci decise di concentrarsi maggiormente sulla musica, partecipando a diversi festival e consolidando la propria presenza nell’ambito della canzone napoletana contemporanea. Per molto tempo la sua popolarità è rimasta in gran parte legata a quel circuito, di cui è considerato uno degli interpreti principali.

Il successo nazionale è arrivato però nel 2024, con la pubblicazione del brano “Rossetto e caffè”, che ha ottenuto un riscontro significativo anche al di fuori del pubblico abituale della musica napoletana, ampliando la sua platea e riportandolo stabilmente nelle classifiche e nelle programmazioni radiofoniche.

Nel 2025 è stato ospite della serata dei duetti del Festival di Sanremo, dove ha cantato “Rossetto e caffè” insieme ai The Kolors, arrivando al decimo posto. Nello stesso anno ha firmato un contratto con Warner Music Italy ed è diventato uno dei coach del talent show Io canto Family, condotto da Michelle Hunziker su Canale 5.