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  • Venerdì 27 febbraio 2026

Trump non è contento di come stanno andando i negoziati con l’Iran

Sono considerati l'ultima possibilità di evitare un attacco militare e hanno al centro il programma nucleare iraniano

Donald Trump all'arrivo in Texas, venerdì 27 febbraio 2026 (AP Photo/Matt Rourke)
Donald Trump all'arrivo in Texas, venerdì 27 febbraio 2026 (AP Photo/Matt Rourke)

Donald Trump ha detto venerdì di non essere contento di come stanno andando i negoziati con l’Iran. Sono considerati quasi un’ultima possibilità di evitare un nuovo attacco statunitense contro l’Iran e si sono svolti a Ginevra, in Svizzera, giovedì.

Rispondendo alle domande dei giornalisti prima di partire dalla Casa Bianca per un viaggio in Texas, Trump ha detto: «Non sono contento del fatto che non siano disposti a darci ciò che ci serve. Questa cosa non mi entusiasma, vedremo che succede». Trump ha anche detto di non aver ancora deciso su un eventuale attacco, ma che l’Iran «non può avere un’arma nucleare».

Giovedì gli inviati di Trump Steven Witkoff e Jared Kushner hanno partecipato ai negoziati con l’Iran mediati dall’Oman, ma da quegli incontri non è uscito molto: l’obiettivo era trovare un accordo su alcuni temi su cui si discute da tempo, a partire dal nucleare iraniano, ma l’esito era stato considerato perlomeno interlocutorio. Il ministro degli Esteri omanita, Badr Albusaidi, aveva detto che i negoziati sarebbero continuati la settimana prossima, a Vienna.

Da settimane gli Stati Uniti hanno ammassato vicino all’Iran grandi forze militari, che Trump ha definito una «armada imponente», e minacciano di attaccare se il regime iraniano non farà grosse concessioni.