Lo scrittore Leonardo Caffo, condannato per maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna, è stato licenziato dalla NABA di Milano

La Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, la NABA, ha licenziato il filosofo e scrittore Leonardo Caffo, condannato per maltrattamenti nei confronti della sua ex compagna. La notizia è stata data dal Corriere della Sera. Caffo insegnava Estetica alla NABA.
Caffo ha criticato la decisione dell’accademia definendola sproporzionata e ha già annunciato che farà ricorso. «Ho chiesto scusa come e dove ho potuto […] ma nonostante la presenza di una fedina penale pulita si preferisce la gogna mediatica e la punizione perpetua», ha detto. Ha aggiunto che l’accademia l’ha ritenuto incompatibile con il suo codice etico e che gli ha comunicato che il licenziamento è un provvedimento disciplinare. Al momento la NABA non ha commentato il licenziamento.
Alla fine del 2024 Caffo era stato condannato in primo grado a quattro anni per maltrattamenti e lesioni gravi nei confronti della sua ex compagna. A dicembre la Corte d’Appello di Milano aveva ridotto la pena da quattro a due anni, e aveva inoltre assolto Caffo dall’accusa di lesioni. Caffo aveva inoltre ottenuto la sospensione condizionale della pena e la cosiddetta “non menzione”, cioè quando una condanna per cui si è ricevuta una pena non superiore a due anni non viene inserita nel certificato del casellario giudiziale, il registro che contiene i provvedimenti penali e le sentenze definitive a carico di una persona, quello che chiamiamo a volte fedina penale.


