Anche Bill Clinton ha testimoniato sul caso Epstein, dicendo che non sapeva e non sospettava niente

L’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton venerdì ha partecipato all’audizione dalla commissione d’inchiesta del Congresso degli Stati Uniti sul caso Epstein. Clinton incontrò molte volte Jeffrey Epstein e viaggiò spesso con lui, soprattutto fra il 2002 e il 2003, e da tempo i Repubblicani e la destra statunitense sostengono che lui e la moglie Hillary abbiano avuto un ruolo di qualche tipo nei traffici illeciti gestiti da Epstein, o che abbiano continuato a frequentarlo pur sapendo dei suoi crimini. Epstein era un finanziere statunitense, condannato per aver sfruttato sessualmente ragazze minorenni e che poi si è suicidato in carcere nel 2019.
L’audizione si è svolta a porte chiuse, ma Clinton ha reso pubblica la sua dichiarazione d’apertura, in cui ha detto che al tempo ignorava completamente i crimini di Epstein, di non aver «visto niente né fatto niente di male». Clinton ha detto che nulla lo «aveva fatto sospettare» e che se avesse saputo non solo avrebbe smesso di frequentarlo, ma lo avrebbe denunciato. Ha aggiunto di aver interrotto ogni relazione dopo che emersero le prime accuse e si è lamentato del fatto che la commissione abbia coinvolto nelle audizioni sua moglie Hillary, dicendo che lei non ebbe alcun tipo di rapporto con Epstein.
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