Anche Bill Clinton ha testimoniato sul caso Epstein, dicendo che non sapeva e non sospettava niente

Bill Clinton a New York il 24 settembre 2025 (AP Photo/Andres Kudacki)
Bill Clinton a New York il 24 settembre 2025 (AP Photo/Andres Kudacki)

L’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton venerdì ha partecipato all’audizione dalla commissione d’inchiesta del Congresso degli Stati Uniti sul caso Epstein. Clinton incontrò molte volte Jeffrey Epstein e viaggiò spesso con lui, soprattutto fra il 2002 e il 2003, e da tempo i Repubblicani e la destra statunitense sostengono che lui e la moglie Hillary abbiano avuto un ruolo di qualche tipo nei traffici illeciti gestiti da Epstein, o che abbiano continuato a frequentarlo pur sapendo dei suoi crimini. Epstein era un finanziere statunitense, condannato per aver sfruttato sessualmente ragazze minorenni e che poi si è suicidato in carcere nel 2019.

L’audizione si è svolta a porte chiuse, ma Clinton ha reso pubblica la sua dichiarazione d’apertura, in cui ha detto che al tempo ignorava completamente i crimini di Epstein, di non aver «visto niente né fatto niente di male». Clinton ha detto che nulla lo «aveva fatto sospettare» e che se avesse saputo non solo avrebbe smesso di frequentarlo, ma lo avrebbe denunciato. Ha aggiunto di aver interrotto ogni relazione dopo che emersero le prime accuse e si è lamentato del fatto che la commissione abbia coinvolto nelle audizioni sua moglie Hillary, dicendo che lei non ebbe alcun tipo di rapporto con Epstein.

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