Il Messico ha approvato una riforma per ridurre la settimana lavorativa da 48 a 40 ore entro il 2030

La presidente messicana Claudia Sheinbaum durante una conferenza stampa a Città del Messico, Messico, 23 febbraio 2026 (AP Photo/Ginnette Riquelme)
La presidente messicana Claudia Sheinbaum durante una conferenza stampa a Città del Messico, Messico, 23 febbraio 2026 (AP Photo/Ginnette Riquelme)

Il parlamento messicano ha approvato una riforma che riduce la quantità di ore lavorative a settimana, che passeranno gradualmente da 48 a 40 entro il 2030. La riforma era stata proposta direttamente da Claudia Sheinbaum, la presidente del paese e leader del partito MORENA, di centrosinistra.

La legge era già stata approvata dal Senato e ora è stata approvata anche dai membri della Camera dei deputati. Oltre a ridurre la durata della settimana lavorativa, aumenta le ore massime di lavoro straordinario che possono essere fatte, portandole da 9 a 12 nell’arco di quattro giorni, ma esclude la possibilità di fare turni straordinari per i minori di 18 anni. Secondo le stime, beneficeranno di questa riforma circa 13,4 milioni di lavoratori.