L’amministrazione Trump ha fatto causa all’Università della California di Los Angeles, accusandola di antisemitismo

Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha fatto causa all’Università della California di Los Angeles (la sede nota come UCLA) accusandola di non aver fatto abbastanza per contrastare l’antisemitismo. Nel 2024 alla UCLA c’erano stati scontri ed episodi di antisemitismo durante le proteste contro la guerra nella Striscia di Gaza: nei documenti depositati nel tribunale federale di Los Angeles, il dipartimento di Giustizia contesta all’Università di aver ignorato la questione, e di aver creato un clima ostile per il personale e gli studenti israeliani o di religione ebraica.
Nel suo secondo mandato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avviato una campagna contro alcune delle più prestigiose università del paese, minacciando di tagliare miliardi di dollari in fondi pubblici alla ricerca. Lo ha fatto accusandole di antisemitismo, ma con l’obiettivo più ampio di attaccare e indebolire ambienti tendenzialmente progressisti su grandi temi come l’aborto, il razzismo e i diritti delle minoranze.
Prima l’amministrazione Trump aveva istituito una “task force per contrastare l’antisemitismo”, e poi fatto avviare una serie di indagini su alcuni atenei: l’UCLA si era già rifiutata di pagare 1 miliardo di dollari per un accordo che l’amministrazione le aveva proposto per archiviare le indagini federali sul suo conto.


