Israele ha squalificato la propria squadra di bob a 4 dalle Olimpiadi di Milano Cortina per condotta antisportiva

La squadra israeliana di bob durante un allenamento alle Olimpiadi di Milano Cortina, 19 febbraio 2026 (Richard Heathcote/Getty Images)
La squadra israeliana di bob durante un allenamento alle Olimpiadi di Milano Cortina, 19 febbraio 2026 (Richard Heathcote/Getty Images)

Domenica il Comitato olimpico israeliano ha fatto sapere al Times of Israel di aver squalificato la propria squadra di bob a 4 dalle Olimpiadi invernali di Milano Cortina perché uno dei quattro membri, Uri Zisman, «incoraggiato dai suoi compagni» aveva mentito sulle sue condizioni di salute per poter dare al suo sostituto, Ward Fawarseh, la possibilità di competere alle Olimpiadi nella terza manche della gara. Queste erano le prime Olimpiadi invernali in cui Israele aveva una squadra di bob.

Una squadra di bob a 4 può chiedere una sostituzione se uno dei quattro membri è malato: anche per questo ciascuna squadra ha dei sostituti. Per poter dare la possibilità a Fawarseh di gareggiare Zisman aveva anche «firmato una dichiarazione affinché il Comitato Olimpico potesse richiedere l’approvazione per una sostituzione». Poco dopo, però, ha ammesso di aver mentito (non si sa perché l’abbia fatto) e Israele ha così deciso di ritirare la squadra, parlando di un comportamento «contrario a una condotta corretta e sportiva».

AJ Edelman (un altro componente della squadra) ha scritto su Instagram che la squadra voleva solo dare la possibilità a Fawarseh di esordire alle Olimpiadi, anche perché Israele era in ultima posizione e non poteva più competere per una medaglia. In caso di partecipazione Fawarseh sarebbe diventato il primo druso israeliano a competere in una olimpiade.