OpenAI aveva considerato se segnalare alla polizia la persona responsabile della strage di Tumbler Ridge, in Canada

La scuola di Tumbler Ridge, in Canada, dove è avvenuta parte della sparatoria dell'11 febbraio 2026 (Christinne Muschi/The Canadian Press via AP)
La scuola di Tumbler Ridge, in Canada, dove è avvenuta parte della sparatoria dell'11 febbraio 2026 (Christinne Muschi/The Canadian Press via AP)

OpenAI, la società proprietaria del software di intelligenza artificiale ChatGPT, ha fatto sapere che lo scorso giugno aveva valutato se segnalare alla polizia canadese Jesse Van Rootselaar, la persona di 18 anni che l’11 febbraio ha ucciso otto persone in una sparatoria e poi si è suicidata a Tumbler Ridge, in Canada (Van Rootselaar era nata maschio ma si identificava nel genere femminile). OpenAI ha raccontato che aveva rilevato una reiterazione di attività violente nell’account di Van Rootselaar e che per questo lo aveva sospeso nel giugno del 2025.

Dopo alcune valutazioni, aveva deciso di non segnalarlo alla polizia canadese (la Royal Canadian Mounted Police) perché l’attività dell’account, secondo la società, non faceva presagire un rischio imminente per l’incolumità di altre persone, che è il criterio con cui OpenAI decide se far scattare la segnalazione dei propri utenti alle forze dell’ordine.

Durante l’attacco Van Rootselaar aveva ucciso la madre e il fratello all’interno del residence nel quale vivevano. Poi, spostandosi nella scuola media e superiore lì vicino, aveva ucciso cinque studenti tra i 12 e i 13 anni e un’insegnante di 39 anni. Altre venti persone erano state ferite. Le sue motivazioni non sono ancora state chiarite.