Una medaglia d’oro attesa dodici anni, per Mikaela Shiffrin
Una delle sciatrici più forti di sempre è tornata a vincere la sua gara preferita anche alle Olimpiadi: per una come lei è una notizia

Alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina la sciatrice statunitense Mikaela Shiffrin ha vinto la medaglia d’oro nello slalom speciale. Shiffrin è una delle sciatrici migliori di sempre e lo slalom speciale è la sua specialità: eppure questa vittoria non era così scontata, visti i suoi precedenti alle Olimpiadi. Ai Giochi di Pechino del 2022, infatti, non aveva vinto nessuna medaglia, e anche nelle prime gare dei Giochi di Milano Cortina non era andata bene. Alle Olimpiadi Shiffrin non vinceva una medaglia d’oro dal 2018, e nello slalom speciale persino dal 2014: per una come lei era una notizia.
Nello slalom speciale, di norma chiamato solamente slalom, si scende lungo un percorso facendo per l’appunto lo slalom tra i pali snodati posti uno dopo l’altro in rapida successione fino al traguardo. Si disputa in due manche: vince chi ottiene la somma dei due tempi più bassa.
A Cortina, dove si è svolta la gara, Shiffrin si è piazzata al primo posto sin dalla prima delle due manche, arrivando al traguardo con ben 82 centesimi di secondo di vantaggio rispetto alla seconda in classifica, la tedesca Lena Duerr. Nella seconda manche si è confermata.
Mikaela Shiffrin può essere considerata una delle sciatrici più forti di sempre, se non la più forte in assoluto. Ha vinto cinque volte la Coppa del Mondo ed è l’atleta con più vittorie in Coppa del Mondo, 108. La Coppa del Mondo è il principale circuito di gare professionistiche nello sci: si svolge ogni anno da ottobre a marzo e non va confuso coi Mondiali, che si tengono una volta ogni due anni e dove Shiffrin ha vinto 15 medaglie, tra cui 8 d’oro.
Alle Olimpiadi, però, Shiffrin non era mai riuscita a dimostrare questa continuità. Iniziò alla grande, vincendo ad appena 18 anni l’oro nello slalom speciale a Sochi nel 2014. Nell’edizione del 2018 – oltre all’oro in slalom gigante – vinse anche l’argento nella combinata alpina.
Il rapporto complicato di Shiffrin con le Olimpiadi cominciò all’edizione di Pechino 2022, dove era ovviamente l’atleta favorita per la vittoria sia in slalom gigante sia in slalom speciale (le due discipline tecniche dello sci alpino, la seconda più dell’altra). In entrambe le gare, però, fu squalificata dopo pochi secondi di gara della prima manche perché mancò un passaggio tra i paletti che delimitano il tracciato.
A Milano Cortina era arrivata undicesima nello slalom gigante e quarta nella combinata a squadre, dove non era riuscita a mantenere la prima posizione ottenuta dalla sua compagna nella discesa libera per via di una sua brutta prestazione nello slalom speciale, chiuso con il quindicesimo tempo. Nella combinata a squadre ci sono due atlete per ogni squadra: una disputa la discesa libera, una disciplina molto veloce e meno tecnica, e l’altra lo slalom speciale; la classifica finale si forma sommando i tempi.



