Gli architetti Stefano Boeri e Cino Zucchi saranno processati per presunte irregolarità nel concorso della biblioteca BEIC

Stefano Boeri e Cino Zucchi, due dei più famosi architetti italiani, sono stati rinviati a giudizio con le accuse di turbativa d’asta e false dichiarazioni. Saranno quindi processati in seguito alla indagini riguardo le presunte irregolarità nella gestione del concorso per l’assegnazione del progetto della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (BEIC), nella zona est di Milano.
Boeri e Zucchi erano rispettivamente il presidente e un membro della commissione che nel 2022 assegnò il progetto della BEIC a un gruppo di studi di architettura guidati da Onsitestudio. Secondo l’accusa si sarebbero accordati con alcuni membri del gruppo vincitore, che sono stati a loro volta rinviati a giudizio per turbativa d’asta, per truccare il concorso a loro favore. Questi sono Angelo Lunati e Giancarlo Floridi, come loro docenti al Politecnico di Milano, e l’architetto Pier Paolo Tamburelli. A loro si aggiunge l’architetto Andrea Caputo, che arrivò terzo al concorso. L’accusa di false dichiarazioni riguarda solo Boeri e Zucchi, che non avrebbero segnalato il loro conflitto d’interessi.
Sia Zucchi sia Boeri si sono sempre dichiarati innocenti.


