In Calabria l’esondazione del fiume Crati sta creando disagi e danni nella piana di Sibari

Allagamenti e danni nella zona dei Laghi di Sibari, in provincia di Cosenza, a causa dell'esondazione del fiume Crati, il 14 febbraio 2026 (ANSA/Alessandro Sgherri)
Allagamenti e danni nella zona dei Laghi di Sibari, in provincia di Cosenza, a causa dell'esondazione del fiume Crati, il 14 febbraio 2026 (ANSA/Alessandro Sgherri)

Le forti piogge degli ultimi giorni hanno causato l’esondazione del fiume Crati nella piana di Sibari, nella zona nord-orientale della Calabria. I danni maggiori si stanno verificando intorno al comune di Cassano all’Ionio, in provincia di Cosenza, il cui sindaco Gianpaolo Iacobini ha chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza.

Tra venerdì e sabato il fiume ha superato gli argini in più punti. Sono state inondate le frazioni di Lattughelle, di Piano Scafo e varie aree limitrofe, da cui già venerdì circa 500 persone erano state evacuate in via precauzionale. Venerdì sera Iacobini aveva chiesto a tutte le persone rimaste di lasciare le proprie abitazioni o di andare ai piani più alti.

Sempre in Calabria, venerdì erano esondati i fiumi Busento e Campagnano e c’erano state frane e smottamenti anche in altri comuni in provincia di Catanzaro. Le forti piogge e il vento stanno causando problemi anche in altre regioni meridionali, tra cui Sicilia e Campania.