Alla fine la biatleta italiana Rebecca Passler, sospesa per un controllo antidoping, potrà gareggiare alle Olimpiadi

Rebecca Passler durante la gara di sprint nella Coppa del Mondo di biathlon a Hochfilzen, in Austria, 12 dicembre 2025 (Kevin Voigt/GettyImages)
Rebecca Passler durante la gara di sprint nella Coppa del Mondo di biathlon a Hochfilzen, in Austria, 12 dicembre 2025 (Kevin Voigt/GettyImages)

La biatleta italiana Rebecca Passler potrà partecipare ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026: aveva saltato le prime gare per via della sospensione che aveva ricevuto lo scorso 2 febbraio dopo essere risultata positiva a un controllo antidoping. La Corte nazionale d’appello della Nado, l’organizzazione nazionale antidoping italiana, ha accolto il suo ricorso, riconoscendo che la sua positività al letrozolo era legata a un’assunzione involontaria della sostanza oppure a una contaminazione avvenuta senza che lei ne fosse consapevole.

Passler ha 24 anni, è originaria di Anterselva, in Alto Adige, dove si stanno tenendo tutte le gare olimpiche di biathlon. Il letrozolo invece è un farmaco usato in ambito oncologico e non è considerato una sostanza direttamente dopante, ma è vietato in quanto potrebbe essere usato per ridurre il livello di estrogeni conseguenti all’uso di anabolizzanti, che invece sono proibiti. Da lunedì l’atleta si unirà alla Nazionale italiana di biathlon e potrà essere convocata per la gara di staffetta femminile prevista per mercoledì 18 febbraio.

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