Negli Stati Uniti la Camera ha votato a favore del blocco dei dazi imposti da Trump contro il Canada

Mercoledì negli Stati Uniti la Camera ha votato per bloccare i dazi imposti dal presidente Donald Trump l’anno scorso contro il Canada. Ci sono stati 219 voti a favore e 211 contrari: sei deputati del partito Repubblicano hanno votato a favore del blocco insieme ai Democratici. Un democratico, Jared Golden dello stato del Maine, ha votato contro. Adesso la risoluzione passa al Senato per l’approvazione, ma Trump ha la facoltà di imporre il proprio veto: a quel punto il Congresso dovrebbe ottenere la maggioranza dei due terzi in entrambe le Camere per revocarlo.
Prima del 2025 gli Stati Uniti e il Canada avevano sempre avuto rapporti amichevoli sul piano commerciale, e questa è stata la prima occasione per i deputati Repubblicani di esprimersi formalmente contro le politiche economiche aggressive di Trump. Tra marzo e agosto del 2025 Trump aveva imposto dei dazi sempre più pesanti contro il Canada, e a ottobre ha minacciato anche di interrompere tutte le trattative commerciali col paese.
Poco dopo l’esito della votazione Trump ha postato sul social Truth un messaggio di minaccia rivolto verso i parlamentari Repubblicani che avevano votato a favore, dicendo che «ne soffriranno seriamente le conseguenze, anche alle elezioni primarie», cioè quelle che si terranno si terranno nei prossimi mesi in vista delle elezioni di metà mandato di novembre: Trump potrebbe ritirare il suo sostegno ai deputati Repubblicani che hanno votato a favore del blocco, screditarli e attaccarli politicamente.


