Il parlamento del Kosovo ha votato la fiducia a un nuovo governo, guidato dal primo ministro Albin Kurti

Il parlamento del Kosovo dopo il voto di fiducia per la formazione di un nuovo governo, 11 febbraio 2026. (Erkin Keci/Anadolu via Getty Images)
Il parlamento del Kosovo dopo il voto di fiducia per la formazione di un nuovo governo, 11 febbraio 2026. (Erkin Keci/Anadolu via Getty Images)

Mercoledì il parlamento del Kosovo ha votato la fiducia a un nuovo governo, guidato dal primo ministro Albin Kurti. La votazione si è conclusa con 66 voti a favore, 49 contrari e 5 astenuti (i membri sono 120): era la prima volta che il parlamento si riuniva dalle elezioni legislative anticipate di dicembre del 2025, dopo che il partito nazionalista e di centrosinistra di Kurti, Vetëvendosje! (Autodeterminazione!, in italiano) non era riuscito a creare una coalizione con altre forze politiche.

Lo stallo aveva provocato un’enorme crisi politica e per gran parte del 2025 il paese non aveva avuto un governo né un parlamento funzionanti.

Tra i compiti più impellenti del nuovo governo ci sono l’approvazione del bilancio economico per il 2026, la ratifica degli accordi di prestiti agevolati con l’Unione Europea e la Banca Mondiale. Il governo dovrà anche affrontare la tensione con la vicina Serbia e cercare di portarsi in pari con gli altri paesi della regione balcanica con una riforma del sistema sanitario e di quello dell’istruzione.