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  • Giovedì 12 febbraio 2026

A Max Verstappen le nuove auto della Formula 1 non piacciono per niente

Le modifiche del regolamento costringono i piloti a guidare in maniera molto tattica, mentre lui preferisce «andare a tutto gas»

Max Verstappen guida la sua nuova monoposto, l'11 febbraio in Bahrein (AP Photo/Altaf Qadri)
Max Verstappen guida la sua nuova monoposto, l'11 febbraio in Bahrein (AP Photo/Altaf Qadri)

Max Verstappen, il pilota più vincente degli ultimi anni in Formula 1, si è lamentato dopo aver provato le nuove auto che gareggeranno nel campionato del 2026. Da quest’anno infatti i cambiamenti del regolamento comportano delle modifiche abbastanza significative dell’assetto e quindi delle prestazioni delle monoposto (come si chiamano le vetture usate in Formula 1), che a suo dire peggiorano l’esperienza della guida: dopo le prime prove, Verstappen ha detto che secondo lui «questa proprio non è la Formula 1».

Per Verstappen le auto assomigliano di più a quelle della Formula E, il campionato che si disputa con auto totalmente elettriche, ma «sotto steroidi». Le modifiche del regolamento infatti prevedono fra le altre cose un cambiamento nel modo in cui l’auto sfrutta l’energia: mentre prima quella generata dal motore a combustibile era preponderante rispetto a quella prodotta tramite sistemi elettrici, ora le due in sostanza si equivalgono. Questo costringe i piloti che vogliono ottenere le prestazioni massime a cambiare il modo in cui guidano per ottimizzare la ricarica della batteria elettrica. Sempre per facilitare la ricarica, le auto sono state rese più aerodinamiche, piccole e leggere.

La ricarica delle batterie funziona principalmente in curva quando il motore è a giri alti, in frenata o quando si solleva il piede dall’acceleratore. I piloti quindi devono alzare il pedale in anticipo rispetto a quanto farebbero su un auto con solo il motore a combustione, così da recuperare una parte dell’energia, oppure devono abbassare rapidamente le marce prima di imboccare le curve, così da protare il motore su di giri. Solo in questo modo sarebbe possibile caricare le batterie abbastanza da ottenere la piena potenza nei rettilinei.

In pratica quindi la guida diventa molto più tattica, mentre Verstappen ha detto di preferire più che altro «guidare a tutto gas»: «voglio solo la guida normale» senza dover pensare a cosa succede «se freno un attimo più a lungo o di meno o di più, con una marcia in più o una in meno». Con le regole attuali secondo il pilota questo però non sarebbe competitivo, soprattutto sui rettilinei. Secondo Verstappen le nuove regole sarebbero «anti-corsa» e le auto «non troppo divertenti da guidare».

Verstappen gareggia con la scuderia RedBull e ha vinto il mondiale di Formula 1 quattro volte consecutive, dal 2021 al 2024 (quest’anno è arrivato secondo dopo una rimonta notevole), ed è anche uno dei piloti più conosciuti del campionato. La sua è la critica più dura e significativa fatta finora da un pilota alle nuove auto, ma non è stata l’unica: anche Lewis Hamilton, che gareggia con la Ferrari ed è stato a lungo il pilota più forte al mondo, ha detto che le nuove regole sono «complesse in maniera ridicola» e che «nessun fan sarà in grado di capirle».

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