James Van Der Beek, dopo “Dawson’s Creek”

Finita la popolarissima serie tv aveva continuato a recitare, ma online si raccontava soprattutto come padre di sei figli

James Van Der Beek durante un evento per sensibilizzare alla prevenzione del tumore del colon-retto nel luglio 2025 (Business Wire via AP)
James Van Der Beek durante un evento per sensibilizzare alla prevenzione del tumore del colon-retto nel luglio 2025 (Business Wire via AP)
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James Van Der Beek diventò famosissimo a 20 anni per la serie Dawson’s Creek, e nonostante negli ultimi due decenni avesse continuato a recitare non ebbe più una popolarità paragonabile a quando la serie andava in onda. Da allora, e prima di morire a 48 anni per un cancro, l’immagine che si era costruito era quasi esclusivamente quella del padre di famiglia: in un’intervista data nel 2023 al talk show Good Morning America, disse che la paternità era la cosa più matta che gli fosse mai capitata, ma anche quella che lo rendeva più felice.

Sui suoi profili Instagram, Facebook e TikTok, dove aveva oltre tre milioni di follower, pubblicava solo video e ritratti di famiglia, con lunghi messaggi dedicati alla moglie Kimberly e ai loro sei figli, fotografati durante le vacanze, per i compleanni o semplicemente nella quotidianità. Online e nelle interviste si descriveva più che altro come marito e padre di Olivia, Joshua, Annabel, Emilia, Gwendolyn e Jeremiah, il più piccolo nato nel 2021. Insomma mentre nel cinema e nella tv Van Der Beek aveva ormai da tempo una posizione defilata, su internet era diventato una specie di “dadfluencer”, termine che mette insieme le parole inglesi che indicano papà e influencer.

Van Der Beek aveva cominciato a interpretare il ruolo di Dawson Leery, un liceale appassionato di cinema molto sensibile e innamorato della sua migliore amica Joey (Katie Holmes), quando aveva vent’anni. La serie andò in onda dal 1998 al 2003, e per gli adolescenti di quegli anni fu un fenomeno paragonabile al precedente Beverly Hills e a The O.C., che sarebbe arrivato qualche anno dopo. Fu uno dei primi teen drama ad avere un successo enorme sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo, e fece diventare famosissimi sia lui che gli altri attori principali del cast: oltre a Katie Holmes, anche Joshua Jackson (Pacey) e Michelle Williams (Jen).

L’immagine di padre di famiglia veicolata sui suoi profili social è coerente col fatto che Van Der Beek ha sempre parlato apertamente delle sue difficoltà a gestire la fama legata a Dawson’s Creek.

Tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila, mentre la serie andava in onda, Van Der Beek fu anche il quarterback protagonista del film Varsity Blues, recitò in Texas Rangers con Ashton Kutcher ed ebbe un piccolo ruolo in Jay & Silent Bob… Fermate Hollywood!. Uno dei suoi ruoli più memorabili del periodo fu però quello nel film Le regole dell’attrazione, del 2002, tratto dall’omonimo romanzo di Bret Easton Ellis, in cui interpretava un giovane irritante di buona famiglia con poco riguardo per le ragazze, problemi con le droghe e tendenze suicide.

Dopodiché, pur continuando a recitare, come attore Van Der Beek si è mantenuto molto defilato, facendo perlopiù ruoli dimenticabili o secondari. Fece per esempio dei cameo in Ugly Betty, One Tree Hill e How I Met Your Mother. Tra il 2012 e il 2013 interpretò una versione fittizia di sé stesso nella serie Non fidarti della str**** dell’interno 23, con Krysten Ritter, e nel 2019 partecipò all’edizione statunitense del programma Ballando con le stelle. Uno dei suoi ultimi ruoli è stato quello nella nella serie Overcompensating, in cui è l’ex leader di una confraternita universitaria che fa carriera nella finanza.

Van Der Beek aveva fatto sapere di avere un cancro al colon nel novembre del 2024, e da allora si era impegnato in campagne di sensibilizzazione per la prevenzione della malattia. Le cure a cui doveva sottoporsi però erano molto costose.

Per questo lo scorso settembre il cast di Dawson’s Creek si era riunito per uno spettacolo a New York con l’obiettivo di raccogliere fondi per le sue cure: lui avrebbe dovuto esserci ma alla fine lo aveva saltato per motivi di salute. Due delle sue figlie avevano cantato la nota sigla della serie sul palco assieme alle attrici e agli attori principali. A dicembre sempre per pagare le cure l’attore aveva messo all’asta alcuni indumenti usati sul set della serie e di Varsity Blues, e adesso è stata aperta una raccolta fondi per aiutare la famiglia con le spese.

Lo scorso maggio era stato annunciato che era stato scritturato per Elle, il prequel del film La rivincita delle bionde, che uscirà quest’estate, e aveva interpretato un piccolo ruolo anche nel film The Gates di John Burr. Alcune persone sentite da Deadline hanno detto che Van Der Beek stava anche scrivendo un’autobiografia, ma non è chiaro se e quando verrà pubblicata.

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