Le autorità statunitensi hanno ripristinato i voli all’aeroporto di El Paso, in Texas, dopo la chiusura annunciata mercoledì mattina

Un'insegna dell'aeroporto internazionale di El Paso (Kirby Lee/Getty)
Un'insegna dell'aeroporto internazionale di El Paso (Kirby Lee/Getty)

La Federal Aviation Administration (FAA), l’organo che regola l’aviazione civile negli Stati Uniti, ha revocato la misura con cui mercoledì mattina aveva annunciato la chiusura dello spazio aereo di El Paso per 10 giorni, dalla tarda sera di martedì 10 febbraio a quella del 20 febbraio. Il segretario ai Trasporti Sean Duffy ha detto che la chiusura era stata causata dall’incursione di un drone appartenente a un’organizzazione criminale, e che in seguito al suo abbattimento i voli sono ripresi normalmente. El Paso si trova in Texas a ridosso del confine con il Messico, oltre il quale c’è la città di Ciudad Juárez. Il sindaco di El Paso, Renard Johnson, ha detto che la chiusura dello spazio aereo ha provocato diversi disagi: molti voli sanitari sono stati costretti ad atterrare a Las Cruces, nel Nuovo Messico, a circa 70 chilometri di distanza dalla città.