In Nigeria sono tornate a casa tutte le persone che a gennaio erano state rapite in un attacco armato a due chiese

Il governo dello stato di Kaduna, in Nigeria, ha detto che sono tornate a casa tutte le persone che erano state rapite il 18 gennaio durante un attacco armato a due chiese. Giovedì sono rientrate le ultime 89 a essere state liberate, scortate dalle forze di sicurezza. Negli scorsi giorni erano state precedute da altre 91: la polizia aveva sostenuto che la maggior parte di loro fosse riuscita a sfuggire ai rapitori, restando poi nascosta per due settimane.
L’attacco non era stato rivendicato da alcun gruppo, e la polizia non sa ancora chi ne sia responsabile. Negli ultimi tempi in Nigeria i rapimenti come questo sono diventati più frequenti: spesso sono compiuti da gruppi criminali che chiedono un riscatto per liberare gli ostaggi.


