La polizia nigeriana ha detto che 80 persone tra le oltre 160 rapite il 18 gennaio scorso sono tornate a casa

Alcuni abitanti di Kurmin Wali che non erano stati rapiti a un incontro con il governatore dello Stato di Kaduna, il 21 gennaio 2026. (AP/governo dello Stato di Kaduna)
Alcuni abitanti di Kurmin Wali che non erano stati rapiti a un incontro con il governatore dello Stato di Kaduna, il 21 gennaio 2026. (AP/governo dello Stato di Kaduna)

La polizia nigeriana ha detto che 80 persone che erano state rapite il 18 gennaio in un attacco armato nel villaggio di Kurmin Wali, nello stato nigeriano di Kaduna, sono tornate a casa. Secondo la polizia, erano riuscite a sfuggire ai loro rapitori lo stesso giorno dell’attacco, ma erano rimaste nascoste nelle località attorno a Kurmin Wali per due settimane, per paura di essere rapite di nuovo. In tutto finora 91 persone sono riuscite a ritornare: quelle ancora mancanti sono 86.

Nessun gruppo ha rivendicato l’attacco del 18 gennaio, e la polizia non sa ancora chi sia il responsabile. Negli ultimi tempi in Nigeria i rapimenti come questo sono diventati più frequenti, spesso compiuti da gruppi criminali che chiedono un riscatto per liberare gli ostaggi. A novembre un gruppo di uomini armati aveva rapito 303 studenti e 12 insegnanti in una scuola privata cattolica a Papiri, nell’ovest della Nigeria. Erano stati liberati nelle settimane successive.