Da mercoledì sera la zona est di Cuba è senza elettricità

Mercoledì sera un guasto in una sottostazione di una centrale elettrica della città di Holguín ha causato una vasta interruzione di corrente elettrica nella parte est di Cuba, dove si trova la città di Santiago de Cuba, la seconda più grande del paese. Sono senza elettricità le province di Granma, Santiago de Cuba e Guantánamo. I blackout sono molto frequenti sull’isola, a causa di centrali obsolete, infrastrutture fatiscenti e della mancanza di carburante in grado di far funzionare i generatori.
La situazione è diventata più critica nelle ultime settimane dopo l’attacco statunitense contro il Venezuela, che era il principale fornitore di petrolio per l’isola: le esportazioni di petrolio a Cuba si sono fermate, e ora l’isola caraibica dipende dall’aiuto di paesi politicamente non ostili come Angola, Algeria, Brasile o Colombia, e soprattutto dal Messico. A fine gennaio però il presidente statunitense Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che gli permette di imporre dazi ai paesi che forniscono petrolio a Cuba. Se le esportazioni di petrolio si interrompessero del tutto, Cuba potrebbe entrare in una crisi umanitaria ancora più seria di quella che già sta vivendo da tempo.


