Alphabet prevede di raddoppiare gli investimenti nel 2026, specialmente nell’AI

Alphabet, la società che controlla Google tra le altre cose, ha fatto sapere che nel 2026 prevede di raddoppiare gli investimenti a lungo termine (in gergo tecnico si parla di investimenti in conto capitale) per raggiungere una spesa tra i 175 e i 185 miliardi di dollari, rispetto ai 91,45 miliardi del 2025. Questi investimenti riguarderanno in particolare il settore dell’intelligenza artificiale (AI), su cui negli ultimi anni l’azienda sta impiegando sempre più risorse (il chatbot di Google, Gemini, è diventato in poco tempo uno dei più avanzati al mondo).
Alphabet lo ha detto annunciando i risultati dell’ultimo trimestre del 2025, in cui ha registrato circa 114 miliardi di entrate, un aumento del 18 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, superando nettamente le aspettative degli analisti. Le sue entrate annuali hanno superato inoltre per la prima volta i 400 miliardi di dollari (quasi quanto il PIL della Danimarca, per fare un paragone).
Uno dei settori che più hanno contribuito a questa crescita è stato proprio quello che si occupa della realizzazione di data center per l’intelligenza artificiale: questa unità da sola ha prodotto quasi 18 miliardi di dollari di entrate nel quarto trimestre del 2025, un aumento del 48 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024.


