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  • Mercoledì 4 febbraio 2026

Roma deve capire cosa fare coi pini di via dei Fori Imperiali

In meno di un mese ne sono caduti tre, perciò il comune ha raggruppato esperti e funzionari per decidere se abbatterli tutti o solo alcuni

Via dei Fori Imperiali a Roma transennata dopo la caduta di uno dei pini il 1° febbraio 2026 (ANSA/Fabio Cimaglia)
Via dei Fori Imperiali a Roma transennata dopo la caduta di uno dei pini il 1° febbraio 2026 (ANSA/Fabio Cimaglia)
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Il comune di Roma sta decidendo cosa fare con i circa cinquanta pini di via dei Fori Imperiali, dopo che in meno di un mese tre alberi sono caduti. L’ultimo è caduto domenica e ha leggermente ferito tre persone: a quel punto la strada è stata chiusa sia alle auto che ai pedoni. Essendo una delle strade più turistiche e conosciute della città, che attraversa l’area archeologica tra il Colosseo e piazza Venezia, i turisti sono stati indirizzati verso un’altra strada che passa per il quartiere Monti.

Martedì mattina nel comune si è svolto un incontro tra i funzionari dell’amministrazione e alcuni esperti per capire come misurare la stabilità degli alberi e come gestirli. Erano presenti, tra gli altri, l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, la Soprintendenza archeologica del comune, i vigili del fuoco e i carabinieri forestali, insieme a studiosi di biologia dell’università Sapienza di Roma, agronomi e progettisti.

Durante l’incontro è stato deciso di creare una delegazione di esperti da affiancare al personale del dipartimento di Tutela ambientale del comune, che già negli scorsi giorni aveva iniziato a fare alcuni test sulla resistenza degli alberi e sullo stato di salute delle radici, del terreno e delle aiuole. Le due squadre svolgeranno sopralluoghi congiunti e in questo modo le analisi dovrebbero velocizzarsi.

Il piano è di salvare il numero di alberi più alto possibile, abbattendo i pini non sicuri e sostituendoli con altre piante più giovani. Le analisi serviranno a capire se sia possibile selezionare i pini da abbattere o se invece sia necessario o preferibile tagliarli e sostituirli tutti. Il comune ha detto che la decisione dovrebbe essere presa in pochi giorni e con una certa urgenza, dato il rischio di altri crolli causati dal maltempo degli ultimi giorni.

Secondo gli esperti, l’instabilità degli alberi potrebbe essere causata anche dalle conseguenze del cambiamento climatico, che spesso provoca l’alternanza di periodi molto aridi e giorni di pioggia intensa. La troppa acqua fa marcire più velocemente le radici, mentre la siccità indebolisce la pianta, facendole perdere più acqua di quella che assimila attraverso il terreno.

Un altro fattore è l’anzianità delle piante. I pini furono posizionati su via dei Fori Imperiali attorno al 1931, durante la creazione della strada in epoca fascista, ma al momento della piantumazione avevano già più di vent’anni, quindi di anni ne hanno almeno 120, oggi. È un’età che secondo gli esperti supera di gran lunga la longevità in città di queste piante, pari a circa un secolo. A questo si aggiungono i lavori stradali fatti negli ultimi decenni, che potrebbero avere indebolito le radici e compromesso la stabilità degli alberi.