Lindsey Vonn gareggerà alle Olimpiadi nonostante un ginocchio rotto
O almeno ci proverà, ha detto la sciatrice statunitense dopo essersi rotta il crociato anteriore sinistro

La sciatrice statunitense Lindsey Vonn ha detto di essersi rotta il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro venerdì, ma che nonostante l’infortunio prenderà parte alle gare delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
Vonn si era infortunata venerdì scorso durante la discesa libera nella tappa di Coppa del Mondo di Crans-Montana, in Svizzera: era riuscita a raggiungere il traguardo sciando ma era poi stata portata via in elicottero. La prima gara olimpica per Vonn sarà la discesa libera – una delle due specialità di gara in cui lei eccelle – prevista per domenica 8 febbraio, mentre il supergigante, l’altra specialità di gara in cui Vonn ha possibilità di vittoria, sarà giovedì 12 febbraio. Vonn ha detto che prenderà parte alle discese di prova per testare il ginocchio.
Era tornata a gareggiare la scorsa stagione dopo più di cinque anni dalla sua precedente gara, avvenuta nel febbraio del 2019. In questa stagione era anche tornata a vincere, addirittura due volte: per questo prima dell’infortunio era considerata una delle favorite nelle gare di discesa libera e di supergigante alle Olimpiadi. Dal 2024 peraltro le è stata impiantata nel ginocchio destro una protesi di titanio, che le ha permesso di tornare a gareggiare nonostante la pesante usura subita dalle sue articolazioni nel corso della carriera.
Il legamento crociato anteriore si trova all’interno del ginocchio e serve a stabilizzarne l’articolazione, collegando con tibia e femore. La sua rottura è particolarmente comune tra gli sportivi, e si verifica specialmente in cambi di direzione bruschi. Nella maggior parte dei casi una rottura del legamento crociato anteriore viene trattata con un’operazione chirurgica, e i tempi di recupero possono essere di diversi mesi. È comunque possibile gareggiare nello sci con un crociato rotto, anche se parecchio rischioso. Per Vonn sarà fondamentale compensare la rottura con la forza dei suoi quadricipiti femorali e delle anche, e mantenere la stabilità in discesa. Vonn inoltre ha detto che il suo ginocchio non si è gonfiato, e non ha accumulato molto liquido all’interno: questo, almeno inizialmente, dovrebbe permetterle di non perdere troppa forza e abilità nel controllare gli spostamenti. Per tenere fermo il ginocchio durante le gare userà una ginocchiera.



