Ai tifosi dell’Inter sono state vietate le trasferte fino al 23 marzo, a causa del lancio di un petardo contro il portiere della Cremonese

Il ministero dell’Interno ha vietato le trasferte dei tifosi dell’Inter fino al 23 marzo, cioè per tre partite di campionato, e la vendita dei biglietti per quelle stesse partite a tutti i residenti in Lombardia. La decisione è stata presa dopo che nella partita di Serie A di domenica contro la Cremonese (che giocava in casa) un tifoso interista aveva lanciato un petardo contro il portiere avversario, Emil Audero. L’obiettivo del divieto è evitare che possano ripetersi episodi simili.
Il divieto di trasferta non si applica alla partita Milan-Inter dell’8 marzo, che tecnicamente risulta come una partita in trasferta ma che si terrà a Milano: non è quindi previsto lo spostamento della tifoseria interista in un’altra città, cosa che secondo il ministero riduce i rischi di ordine pubblico. Non si applica neanche alla partita di Champions League prevista in Norvegia contro il Bødo/Glimt il 18 febbraio.


