Bill e Hillary Clinton testimonieranno davanti a una commissione di inchiesta sul caso Epstein

Bill Clinton e Hillary Clinton a Washington, 9 gennaio 2025 (AP Photo/Jacquelyn Martin, File)
Bill Clinton e Hillary Clinton a Washington, 9 gennaio 2025 (AP Photo/Jacquelyn Martin, File)

Dopo mesi di rifiuti l’ex presidente Democratico degli Stati Uniti Bill Clinton e l’ex segretaria di Stato Hillary Clinton (moglie di Bill, anche lei Democratica) hanno deciso di testimoniare davanti a una commissione di inchiesta del Congresso sul caso Epstein, il finanziere di New York condannato nel 2008 per aver sfruttato sessualmente ragazze minorenni, arrestato nel 2019 con le stesse accuse e morto suicida in carcere poco dopo. La loro disponibilità è arrivata alla vigilia di un voto parlamentare su due risoluzioni che avrebbero potuto portare alla loro incriminazione per oltraggio al Congresso.

Clinton era tra gli uomini di potere che hanno avuto dei legami con Epstein tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila. Non è stato accusato di aver commesso alcun illecito nelle sue interazioni con il finanziere, e finora lui e Hillary Clinton hanno affermato di non essere a conoscenza dei crimini di Epstein. Si erano dunque rifiutati di testimoniare davanti alla commissione definendo le citazioni come prive di fondamento e motivate da un attacco puramente politico guidato dai Repubblicani. Ora, in vista di un voto che potrebbe portare a un’accusa formale, hanno cambiato idea.

Non è ancora chiaro quando Bill e Hillary Clinton testimonieranno e non è nemmeno scontato che la commissione sospenda il voto sulle risoluzioni per accusarli formalmente di oltraggio.