La biatleta italiana Rebecca Passler è risultata positiva a un controllo antidoping: è la prima alle Olimpiadi di Milano Cortina

Rebecca Passler il 23 gennaio 2026 (Kevin Voigt/GettyImages) 
Rebecca Passler il 23 gennaio 2026 (Kevin Voigt/GettyImages) 

La biatleta Rebecca Passler – tra le atlete italiane convocate per le Olimpiadi di Milano Cortina – è risultata positiva a un controllo antidoping ed è stata quindi sospesa «in via cautelare» dal TNA, il Tribunale Nazionale Antidoping. Passler ha 24 anni ed è originaria di Anterselva, in Alto Adige, dove saranno tutte le gare olimpiche di biathlon: il suo miglior risultato in stagione è stato un decimo posto.

Durante un controllo da parte di NADO Italia, l’organizzazione nazionale antidoping italiana, Passler è risultata positiva a due sostanze: il letrozolo, un farmaco usato in ambito oncologico che non è direttamente dopante ma che è vietato in quanto potrebbe essere usato per ridurre il livello di estrogeni conseguenti all’uso di anabolizzanti, e il metanolo. Il letrozolo è il farmaco per cui nel 2017 era stata squalificata la tennista Sara Errani.

Quella di Passler è la prima positività nota di un’atleta convocata o qualificata per le Olimpiadi di Milano Cortina, la cui cerimonia di apertura sarà il 6 febbraio.