La Cina ha eseguito la condanna a morte di altre 4 persone accusate di gestire centri per le truffe online in Myanmar

Un agente di polizia a Xi'an, Cina, 31 dicembre 2025 (Cheng Xin/Getty Images)
Un agente di polizia a Xi'an, Cina, 31 dicembre 2025 (Cheng Xin/Getty Images)

La Cina ha eseguito la condanna a morte di altre quattro persone accusate di fare parte di un’organizzazione criminale cinese attiva in Myanmar, che gestiva dei centri per le truffe online. Queste persone facevano parte dei Bai, una delle famiglie criminali cinesi più potenti di Laukkai, una remota città birmana al confine con la Cina che negli ultimi anni è diventata il centro di diverse attività criminali, fra cui gioco d’azzardo, prostituzione, traffico di stupefacenti e appunto truffe.

L’uccisione di queste quattro persone segue di pochi giorni quella di 11 persone legate ai Ming, un’altra famiglia criminale che come i Bai era attiva nel crimine organizzato di Laukkai. La Cina negli ultimi mesi ha intensificato gli sforzi per contrastare il potere di queste famiglie perché spesso sia le vittime sia le persone costrette a eseguire queste truffe sono di origine cinese.

Le quattro persone uccise erano tra le 21 legate alla famiglia Bai che a novembre erano state condannate per vari reati tra cui truffa, omicidio e lesioni. Era stato condannato a morte anche Soucheng Bai, ritenuto la persona più influente della famiglia, che però è morto per malattia poco dopo la condanna. Secondo le autorità cinesi i Bai gestivano in totale 41 edifici, che ospitavano sia dei casinò sia le persone costrette a fare le truffe online.

Laukkai è una delle cosiddette scam cities (città della truffa), diffuse anche in altre parti del Myanmar, del sudest asiatico e anche del resto del mondo. Sono centri in cui i gruppi criminali attirano con l’inganno di un’offerta di lavoro persone che poi vengono rapite e obbligate a compiere frodi tra cui truffe affettive, furti di criptovalute e falsi investimenti. All’interno di questi centri, da cui per le persone è difficile scappare, le condizioni di vita sono pessime e la violenza da parte dei gruppi criminali è molto frequente.