L’azienda Pokémon ha cancellato un evento che si sarebbe dovuto tenere in un controverso santuario in Giappone

Persone in fila in attesa di entrare a pregare nel santuario Yasukuni (Hiro Komae/AP)
Persone in fila in attesa di entrare a pregare nel santuario Yasukuni (Hiro Komae/AP)

Sabato si sarebbe dovuto tenere un evento del gioco di carte Pokémon in Giappone nel santuario Yasukuni, che commemora i caduti giapponesi in guerra, compresi anche alcuni criminali condannati della Seconda guerra mondiale. L’evento è stato però annullato a causa di grosse polemiche in Cina: sui social media e sui principali giornali cinesi – entrambi controllati dal governo – l’iniziativa è stata criticata duramente perché il santuario Yasukuni è ritenuto un simbolo dei crimini commessi dal Giappone, che nei primi decenni del Novecento occupò la Corea e parte della Cina.

– Leggi anche: Il controverso santuario Yasukuni di Tokyo

Pokémon si è scusata pubblicamente, spiegando che l’evento era stato organizzato da un rivenditore di carte Pokémon per bambini e che la sua promozione sul sito ufficiale dell’azienda era avvenuta per errore. Pokémon ha poi provveduto a cancellare l’evento e togliere ogni riferimento dal suo sito.