Una giudice federale ha respinto la richiesta di bloccare temporaneamente le operazioni anti immigrazione in Minnesota

La giudice federale del Minnesota Katherine Menendez ha respinto la richiesta dello stato del Minnesota e delle città di Minneapolis e St. Paul di ottenere un ordine giudiziario che bloccasse temporaneamente le operazioni anti immigrazione dell’ICE e delle altre agenzie federali. L’azione legale era stata avviata dopo una serie di incidenti violenti e proteste diffuse in risposta alla presenza massiccia di agenti federali nella zona e all’uccisione di due persone da parte degli agenti.
Gli amministratori locali sostenevano che il dispiegamento di circa 3.000 agenti federali nello stato violasse la sovranità statale tutelata dal 10° emendamento della Costituzione degli Stati Uniti e fosse un intervento ingiustificato del governo federale. Menendez nella motivazione della sentenza ha scritto che lo stato del Minnesota e le amministrazioni locali non sono riuscite a dimostrare che l’operazione costituisse una violazione costituzionale tale da giustificare un blocco immediato.


