Israele ha detto che domenica riaprirà il varco di Rafah al passaggio delle persone

Il varco di Rafah visto dal lato egiziano, il 27 gennaio (Ali Moustafa/Getty Images)
Il varco di Rafah visto dal lato egiziano, il 27 gennaio (Ali Moustafa/Getty Images)

Il governo israeliano ha detto che domenica riaprirà il varco di Rafah, al confine fra Egitto e Striscia di Gaza, al passaggio di persone a piedi e, in maniera limitata. Le merci e i beni essenziali, che nel territorio continuano a scarseggiare, invece non potranno passare. Il varco è molto importante perché è l’unico collegamento via terra fra la Striscia di Gaza e un paese diverso da Israele. L’esercito lo aveva chiuso nel maggio del 2024 e da allora non è più stato riaperto, nonostante fosse una delle condizioni della prima fase del cessate il fuoco, iniziata a ottobre. Israele ha detto di avere atteso il recupero del corpo dell’ultimo ostaggio israeliano ancora nella Striscia, avvenuto lunedì.

Il passaggio delle persone sarà consentito in entrambe le direzioni e sarà limitato: il governo non ha detto quante persone potranno passarci ogni giorno. Resteranno in vigore i controlli di sicurezza e burocratici che Israele ha spesso utilizzato per ostacolare l’ingresso di cibo e generi di prima necessità. Le persone potranno entrare o uscire dopo l’approvazione di Israele, coordinandosi con l’Egitto e sotto la supervisione di una delegazione dell’Unione Europea.

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