La finale femminile degli Australian Open sarà tra Aryna Sabalenka e Elena Rybakina

La tennista Aryna Sabalenka durante la semifinale degli Australian Open, 29 gennaio 2026 (Robert Prange/Getty Images)
La tennista Aryna Sabalenka durante la semifinale degli Australian Open, 29 gennaio 2026 (Robert Prange/Getty Images)

La tennista bielorussa Aryna Sabalenka si è qualificata per la quarta volta consecutiva alla finale degli Australian Open, uno dei quattro tornei del Grande Slam, i più importanti del tennis. Giocherà contro la russa naturalizzata kazaka Elena Rybakina, che ha sconfitto in una semifinale combattuta la statunitense Jessica Pegula per due set a zero, con il punteggio di 6-3, 7-6 (9-7). La finale è in programma la mattina di sabato 31 gennaio.

Sabalenka è la tennista numero uno al mondo e si è qualificata battendo l’ucraina Elina Svitolina per due set a zero (6-2, 6-3). In questo torneo non ha ancora perso un set. Gli Australian Open si giocano sul cemento, superficie sulla quale ha vinto tutti i suoi quattro tornei del Grande Slam (due Australian Open e due US Open) e sulla quale è la più forte al mondo (anche perché valorizza particolarmente la sua migliore qualità, e cioè la potenza dei colpi). Con questa finale è anche diventata la terza tennista della cosiddetta “Era Open” (quella che comincia nel 1968) a raggiungere sette o più finali consecutive negli Slam sul cemento, dopo Steffi Graf e Martina Hingis.

L’anno scorso Sabalenka – che aveva vinto le due finali precedenti – perse inaspettatamente la sua terza finale consecutiva contro la statunitense Madison Keys, allora al 14esimo posto della classifica mondiale. A novembre, poi, Sabalenka ha perso anche le WTA Finals (il torneo in cui si affrontano le otto migliori tenniste della stagione) proprio contro Rybakina.