I concerti dei BTS sono una questione seria in Messico

La band di k-pop è così popolare che la presidente Claudia Sheinbaum ha scritto al presidente della Corea del Sud per avere più date

La presidente del Messico Claudia Sheinbaum durante la conferenza stampa mattutina del 26 gennaio 2026 (Jeannette Flores/ObturadorMX/Getty Images)
La presidente del Messico Claudia Sheinbaum durante la conferenza stampa mattutina del 26 gennaio 2026 (Jeannette Flores/ObturadorMX/Getty Images)
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Durante la sua conferenza stampa mattutina quotidiana del 26 gennaio la presidente del Messico Claudia Sheinbaum ha detto di aver scritto una lettera al presidente della Corea del Sud Lee Jae-myung per chiedergli di aumentare il numero di concerti dei BTS, il gruppo di musica pop sudcoreana più famoso e seguito al mondo, in Messico.

I BTS avevano annunciato il loro nuovo album e il relativo tour (che si terrà tra il 2026 e il 2027) a metà gennaio, dopo quattro anni in cui la band aveva sospeso le attività perché i suoi membri dovevano fare il servizio militare, obbligatorio in Corea del Sud. Sheinbaum ha spiegato che in Messico «circa un milione di giovani vorrebbe acquistare i biglietti, ma ce ne sono solo 150mila disponibili».

La programmazione attuale del tour in Messico, uno dei paesi in cui la band è più popolare a livello internazionale, prevede tre date – il 7, il 9 e il 10 maggio – allo stadio GNP Seguros nella capitale, che può ospitare 65mila spettatori e che si trova nella capitale, Città del Messico. Secondo Ticketmaster, la piattaforma che gestisce la vendita dei biglietti, 1,1 milioni di persone hanno provato ad acquistare i biglietti, che sono finiti in 37 minuti.

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La richiesta di Sheinbaum è arrivata dopo che la settimana scorsa moltissimi fan si erano lamentati con Ticketmaster per le difficoltà avute nel cercare di comprare i biglietti e per le poche informazioni disponibili sul sito. L’Agenzia federale per la protezione dei consumatori Profeco aveva quindi dichiarato di aver aperto un’indagine sul comportamento di Ticketmaster e di aver sanzionato alcune piattaforme di rivendita come StubHub e Viagogo per pratiche sleali nella rivendita dei biglietti. Su Ticketmaster costavano al massimo 17.800 pesos messicani (circa 860 euro) ma in rivendita sono arrivati a costare anche 92.100 pesos (quasi 4.500 euro).

Sheinbaum ha spiegato di aver già provato a chiedere ai capi di OCESA, la più grande società che organizza concerti in Messico, di aggiungere altre date al nuovo tour mondiale dei BTS. Nella conferenza stampa però sembrava non voler nascondere uno scarso interesse personale per l’argomento: ha iniziato pronunciando male il nome della band e correggendosi, e subito dopo si è girata verso i suoi collaboratori chiedendo «sono a maggio i concerti, giusto?».

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