L’azienda cinese di abbigliamento Anta Sports acquisirà il 29 per cento di Puma

Una donna con un paio di sneakers di Puma a Parigi, 28 maggio 2021 (Edward Berthelot/Getty Images)
Una donna con un paio di sneakers di Puma a Parigi, 28 maggio 2021 (Edward Berthelot/Getty Images)

La società cinese Anta Sports acquisirà il 29 per cento dell’azienda tedesca di abbigliamento sportivo Puma con un’operazione da 1,5 miliardi di euro, cosa che la renderà azionista di maggioranza. Un accordo tra le parti prevede che Anta comprerà circa 43 milioni di azioni di Puma dal gruppo Artémis, la holding della famiglia francese Pinault, per 35 euro ciascuna: l’operazione dovrebbe essere completata entro la fine del 2026.

Anta ha sede nella provincia del Fujian, nel sudest della Cina, ed è una delle aziende di abbigliamento sportivo più grandi al mondo assieme a Nike e Adidas. Sponsorizza molti giocatori di basket dell’NBA e dal 2018 ha completato una serie di acquisizioni, compresa quella del marchio tedesco Jack Wolfskin e della finlandese Amer Sports, che controlla tra gli altri Salomon, Wilson e Arc’teryx. La famiglia Pinault invece è una delle più ricche della Francia e controlla anche il gruppo di lusso Kering, di cui fanno parte marchi come Bottega Veneta, Gucci e Saint Laurent.

Sebbene meno conosciuta in Europa, Anta è molto più grande di Puma: la prima ha una capitalizzazione di mercato di 23 miliardi di euro (è il valore di tutte le azioni di un’azienda, usato come indicatore del suo valore complessivo), la seconda di 3,3 miliardi.

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