La diciottenne che ha battuto Jasmine Paolini agli Australian Open è molto promettente
È probabile che sentiremo parlare di Iva Jovic

Nel terzo turno degli Australian Open di tennis Jasmine Paolini ha perso per 2 set a 0 contro la diciottenne statunitense Iva Jovic. Durante il primo set Paolini ha avuto alcuni problemi di stomaco, e non era nella sua giornata migliore, ma Jovic in ogni caso ha giocato una partita notevole. È stata la sua prima vittoria contro una delle prime 10 tenniste del ranking (Paolini è ottava), e ha confermato ciò che di lei si dice da un po’, e cioè che sia una tennista promettente e già competitiva.
Jovic è nata vicino a Los Angeles nel dicembre del 2007 da padre serbo e madre croata. Nel 2021 ottenne il suo primo successo rilevante vincendo l’Orange Bowl, un prestigioso torneo giovanile giocato a Miami. Tra il 2022 e il 2024 vinse vari tornei giovanili soprattutto in doppio con Tyra Grant, tennista italo-americana anche lei molto promettente, che dallo scorso anno ha scelto di giocare per la Nazionale italiana. Assieme Jovic e Grant hanno vinto la Billie Jean King Cup giovanile (il torneo a squadre per nazionali) e i tornei juniores degli Australian Open e di Wimbledon nel 2024, anno in cui raggiunsero pure la finale al Roland Garros e la semifinale agli US Open (sono i quattro tornei del Grande Slam, i più importanti del tennis).
Il 2024 fu anche l’anno del debutto nel circuito WTA, il principale nel tennis professionistico femminile; a soli 16 anni vinse la sua prima partita agli US Open. Il 2025 lo ha cominciato alla posizione 195 del ranking e lo ha chiuso alla 27, vincendo in mezzo il suo primo torneo professionistico: il WTA 500 di Guadalajara, battendo in finale la colombiana Emiliana Arango. Dopo quel torneo, l’ex allenatore delle sorelle Williams Rick Macci disse che «Iva Jovic è una vera promessa, perché mentalmente è fatta di un’altra pasta».
Ha cominciato il 2026 vincendo 9 partite e perdendone appena 2: al quarto turno degli Australian Open, il suo miglior risultato finora in uno Slam, affronterà la kazaka Yulia Putintseva. Contro Paolini, Jovic ha fatto vedere di essere già una giocatrice completa e aggressiva, capace di prendere in mano lo scambio e accelerare con costanza: «Tira forte e non sbaglia mai», ha sintetizzato Eurosport nel report della partita.
Per ora il rovescio in particolare è il suo colpo migliore, mentre è più fallosa col dritto: nella partita con Paolini ha commesso gli errori più vistosi con questo colpo, soprattutto quando Paolini riusciva a imporre ritmi alti o quando la costringeva ad arretrare con colpi profondi. Anche negli altri fondamentali comunque sta continuando a migliorare: «Quest’anno è sembrata più forte sotto tutti gli aspetti, dalla prima di servizio al dritto in corsa», ha scritto Tennis.com prima della sua partita contro Paolini.



