Leonardo Maria Del Vecchio comprerà i giornali del gruppo Editoriale Nazionale
Cioè Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino e QN: è la seconda grossa operazione nell'editoria in pochi mesi

Leonardo Maria Del Vecchio – figlio ed erede di Leonardo Del Vecchio fondatore della grande azienda di occhiali EssilorLuxottica – comprerà una grossa quota di Editoriale Nazionale (EN), l’azienda a cui appartengono i quotidiani Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino e QN. Giovedì il consiglio di amministrazione di Monrif, il gruppo editoriale che possiede la quota di maggioranza di Editoriale Nazionale, ha deciso di accettare la sua offerta vincolante, che ora dovrà essere formalizzata.
Non è ancora nota la quota che acquisirà Del Vecchio e a che cifra, ma secondo il Sole 24 Ore dovrebbe essere intorno all’80 per cento. È quindi una partecipazione che gli consentirà di ottenere il controllo del gruppo editoriale, la cui proprietà è per ora così suddivisa: Monrif ne ha il 63,6 per cento, Adv Media di Andrea Della Valle il 10,97, Tamburi Investment Partners il 7,89, Future srl il 5,98, e infine la Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste il 5,22. Non si sa ancora come sarà la nuova composizione, da chi Del Vecchio comprerà le quote oltre a Monrif, e se e quali soci usciranno.
L’intenzione di Del Vecchio di comprare i giornali del gruppo era già iniziata a circolare un mese fa, ed era solo una tra le varie operazioni nell’editoria in corso di definizione. Il 19 dicembre Del Vecchio aveva annunciato di avere comprato il 30 per cento delle quote del quotidiano Il Giornale dalla famiglia Angelucci, proprietaria ed editrice anche di altri giornali di destra come Libero e Il Tempo.
Nei mesi scorsi aveva anche fatto un’offerta da 140 milioni di euro per comprare dagli Agnelli-Elkann il gruppo GEDI, proprietario tra le altre cose di quotidiani come Repubblica e La Stampa, di orientamento opposto rispetto al Giornale. L’offerta era poi stata rifiutata.
Del Vecchio ha 30 anni e da qualche tempo ambiva a entrare nel settore dei media italiani, come ha raccontato a inizio dicembre in un’intervista al Sole 24 Ore rilasciata dopo il rifiuto degli Agnelli-Elkann. Finora si è occupato di altro, non ha particolari competenze nell’editoria, e dalle sue dichiarazioni sembra ci sia l’intenzione di creare a sua volta un gruppo editoriale sotto cui racchiudere giornali diversi.
Per le sue acquisizioni sta usando la sua personale società di investimento, la LMDV Capital, e recentemente ha creato proprio una società apposta per gli investimenti in editoria, la LMDV Media. Non c’entra niente invece la potente e miliardaria Delfin, la grande holding di famiglia di cui Leonardo Maria Del Vecchio ha una quota e che è al centro di numerose vicende finanziarie in Italia.



