Il governo del Regno Unito ha approvato la costruzione di un’enorme e controversa ambasciata cinese a Londra

L'edificio principale dell'ex Zecca reale, a Londra, dove la Cina pianifica di aprire la nuova ambasciata (AP/Kin Cheung)
L'edificio principale dell'ex Zecca reale, a Londra, dove la Cina pianifica di aprire la nuova ambasciata (AP/Kin Cheung)

Martedì il governo del Regno Unito ha approvato il piano per costruire una nuova ambasciata cinese a Londra. L’ambasciata dovrebbe essere costruita nel complesso dell’ex Zecca reale, che il governo cinese acquistò nel 2018. Il progetto prevede che la nuova ambasciata sia la più grande della Cina in Europa, ed è molto controverso, tra le altre cose perché i servizi di sicurezza britannici hanno detto che potrebbe essere usata come base per attività di spionaggio.

L’anno scorso parlamentari di diversi orientamenti politici e anche ministri del governo del primo ministro Laburista Keir Starmer avevano detto di essere contrari al progetto. Anche il consiglio di Tower Hamlets, il quartiere nell’est di Londra dove si trova l’ex Zecca, aveva respinto il progetto. Il governo aveva rinviato più volte la decisione, in almeno un’occasione anche perché i progetti presentati dal governo cinese contenevano parti oscurate (la Cina sosteneva che fosse per motivi di sicurezza).

Non è chiaro quando inizieranno i lavori, ed è possibile che verranno comunque ritardati da un ricorso che un gruppo di residenti che vivono vicino all’ex Zecca presenterà contro la decisione del governo. Alcuni di loro hanno raccontato al Guardian che temono che la Cina possa fare pressioni per sfrattarli se l’ambasciata verrà costruita.