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  • Lunedì 19 gennaio 2026

Una nevicata straordinaria anche per la Kamchatka

Metri e metri di neve hanno coperto palazzi e bloccato tutto, come non succedeva da decenni

Petropavlovsk-Kamchatsky, Russia, 15 gennaio 2026 (Ulyana Pamsheva/TASS via ZUMA Press)
Petropavlovsk-Kamchatsky, Russia, 15 gennaio 2026 (Ulyana Pamsheva/TASS via ZUMA Press)
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Nella Kamchatka, una penisola dell’estremo oriente russo caratterizzata da un clima inospitale ed estremamente nevoso, è in corso una delle nevicate più abbondanti degli ultimi decenni. È cominciata martedì scorso, quando una serie di cicloni provenienti dal mare di Ochotsk ha generato una violenta tempesta di neve che ha coperto interi quartieri, bloccando gli ingressi delle case, interrompendo il trasporto pubblico e rendendo necessaria la chiusura delle scuole.

Secondo il servizio meteorologico nazionale russo la quantità di neve caduta in Kamchatka nell’ultima settimana è la più alta degli ultimi 30 anni: gli accumuli di neve hanno raggiunto i piani più alti degli edifici, creando un panorama surreale e straordinario anche per un posto abituato ad avere moltissima neve ogni inverno.

Sui social circolano video che mostrano i soccorritori scavare tunnel attraverso la neve per raggiungere i residenti bloccati nelle proprie case. I giornali locali scrivono che la neve ha interrotto le catene di rifornimento, e che nei negozi cominciano a scarseggiare i beni di prima necessità come cibo e medicine.

Due persone sono morte a Petropavlovsk-Kamchatsky, il capoluogo della penisola, tra cui un uomo di 63 anni rimasto sepolto dalla neve caduta dal tetto di un’abitazione. Il sindaco Yevgeny Belyayev ha dichiarato lo stato di emergenza in città per poter mobilitare risorse aggiuntive e accelerare le operazioni di rimozione della neve, criticando al contempo le società di amministrazione condominiale locali per essere intervenute con eccessivo ritardo nella pulizia dei tetti.

Il governatore della Kamchatka, Vladimir Solodov, ha detto che le autorità sono riuscite a mantenere il riscaldamento e l’elettricità nella maggior parte della penisola, nonostante la rete locale sia molto sollecitata.

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