A Kiev le scuole resteranno chiuse fino a febbraio perché il riscaldamento non funziona a causa degli attacchi russi

Le tende di emergenza in cui le persone possono riscaldarsi a Kiev, in Ucraina, 13 gennaio 2026 (AP Photo/Efrem Lukatsky)
Le tende di emergenza in cui le persone possono riscaldarsi a Kiev, in Ucraina, 13 gennaio 2026 (AP Photo/Efrem Lukatsky)

Venerdì il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha annunciato che tutte le scuole della città rimarranno chiuse dal 19 gennaio fino all’1 febbraio, per via delle temperature molto basse contro cui al momento non c’è rimedio: moltissimi edifici della capitale ucraina sono infatti senza elettricità e senza gas a causa dei frequenti attacchi compiuti dalla Russia sulle infrastrutture civili, soprattutto energetiche.

Klitschko ha detto che la priorità è «la sicurezza dei bambini», e che l’anno scolastico finirà comunque il 1° luglio. Gulliver Cragg, corrispondente di France 24 da Kiev, ha spiegato che in alcune scuole la temperatura raggiunge appena i dieci gradi perché il riscaldamento funziona soltanto in parte o non funziona per nulla. Klitschko ha detto che la maggior parte della città continua a essere senza riscaldamento e con una fornitura di elettricità solo parziale.