Jessica Moretti, una dei due proprietari del locale Le Constellation di Crans-Montana, non potrà lasciare la Svizzera

Il Tribunale delle misure coercitive del Canton Vallese (TMC), che ha un ruolo simile a quello che in Italia avrebbe un giudice per le indagini preliminari, ha imposto a Jessica Moretti una serie di misure per impedirle di abbandonare la Svizzera per quello che ha definito un «concreto pericolo di fuga»: insieme a suo marito Jacques, Moretti possiede il locale Le Constellation di Crans-Montana, dove a Capodanno 40 persone sono morte e più di 100 sono rimaste ferite per via di un incendio. I due sono indagati dalla magistratura svizzera per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo.
Il TMC ha imposto a Moretti il divieto di abbandonare la Svizzera, l’obbligo di depositare passaporto e carta d’identità alle autorità giudiziarie e quello di presentarsi quotidianamente in un ufficio della polizia. Moretti dovrà versare anche una cauzione, il cui importo non è stato ancora stabilito. Il TMC ha motivato queste misure come un modo di assicurarsi che Moretti non scappi all’estero. Il marito Jacques Moretti invece si trova in carcerazione preventiva: non è chiaro come mai le autorità abbiano imposto a Jacques Moretti la custodia cautelare e a sua moglie no.


