Un gruppo di senatori Repubblicani ha votato a favore di una risoluzione per limitare le decisioni militari di Trump

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione preliminare per impedire al presidente Donald Trump di ordinare ulteriori azioni militari in Venezuela senza l’autorizzazione del Congresso, dopo quella in cui la settimana scorsa era stato catturato il presidente venezuelano Nicolás Maduro. È molto raro che il Senato si opponga alle azioni di Trump, dato che il suo Partito Repubblicano ha la maggioranza assoluta dei seggi: per passare infatti la risoluzione ha dovuto essere approvata anche da cinque senatori Repubblicani che hanno votato insieme ai Democratici contro il resto del loro partito. È un significativo segnale di malcontento nel partito di Trump rispetto alle sue decisioni militari e a eventuali azioni future, come quelle minacciate in Groenlandia.
La votazione, passata per 52 voti a favore contro 47, non avrà comunque un effetto immediato poiché il Senato dovrà votare una seconda volta la settimana prossima: si è trattato infatti soltanto di una votazione preparatoria, e il testo deve poi essere votato anche dalla Camera dei Rappresentanti, dove i Repubblicani hanno la maggioranza. Inoltre, la Casa Bianca ha già fatto sapere che Trump metterebbe il veto se la misura passasse. Il risultato della votazione ha comunque fatto arrabbiare Trump, che sul social network Truth ha attaccato direttamente i cinque senatori Repubblicani, dicendo che non dovrebbero più essere rieletti.


