Sono state annunciate le graduatorie del “semestre filtro” delle università di medicina

Studenti in fila in attesa di sostenere gli esami della facoltà di medicina, il 10 dicembre 2025 a Torino (ANSA/TINO ROMANO)
Studenti in fila in attesa di sostenere gli esami della facoltà di medicina, il 10 dicembre 2025 a Torino (ANSA/TINO ROMANO)

Sono state comunicate le graduatorie per la prosecuzione degli studi agli studenti universitari iscritti al cosiddetto semestre filtro di medicina, odontoiatria e veterinaria (la nuova modalità per l’accesso a queste facoltà introdotta l’anno scorso dal governo). In questo semestre tutti i 63mila studenti iscritti a queste tre facoltà (di cui quasi 53mila a medicina) hanno seguito gli stessi tre corsi di chimica, fisica e biologia, e sostenuto i relativi esami, sui quali è stata elaborata la graduatoria: gli studenti di medicina risultati idonei, che quindi potranno continuare con il secondo semestre nella facoltà, sono 22.688 a fronte di 17mila posti disponibili nelle università statali, quelli in veterinaria 1.535, in odontoiatria 1.072.

Gli studenti idonei sono quelli che hanno passato con risultati sufficienti almeno uno dei tre esami previsti. I circa 5mila studenti di medicina risultati idonei ma che sono in eccesso rispetto al numero di posti disponibili potranno decidere di iscriversi a un altro “corso affine” attinente alle professioni mediche indicato in precedenza, come biotecnologia, biologia, farmacia o infermieristica: è la principale novità della riforma delle modalità di accesso attuata dal ministero. Chi non è stato promosso in tutte e tre le materie potrà iscriversi alla facoltà scelta o a quella “affine”, ma dovrà superare degli esami di recupero per il corso o i corsi in cui è stato bocciato prima di potersi immatricolare.

Chi non ha passato neanche un esame, e quindi non rientra nella graduatoria, può iscriversi in via eccezionale al secondo semestre di un altro corso, ottenendo il riconoscimento di eventuali crediti ottenuti nel primo semestre in esami diversi da chimica, fisica e biologia.

– Leggi anche: Il governo ha già riformato la riforma del test di medicina