Anche in Italia è stata aperta un’indagine sull’incendio di Crans-Montana

Bandiere posizionate vicino a fiori e candele in ricordo delle vittime dell'incendio al locale Le Constellation di Crans-Montana, 6 gennaio 2026 (Cyril Zingaro/Keystone via AP)
Bandiere posizionate vicino a fiori e candele in ricordo delle vittime dell'incendio al locale Le Constellation di Crans-Montana, 6 gennaio 2026 (Cyril Zingaro/Keystone via AP)

La procura di Roma ha aperto un’indagine per omicidio e incendio colposi sull’incendio di Capodanno nel locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, per cui sono morte 40 persone, tra cui sei ragazzi italiani tra i 15 e i 16 anni. L’Ansa scrive che il ministero degli Esteri ha inviato al tribunale di Roma, competente per i reati ai danni di cittadini italiani all’estero, una comunicazione sull’accaduto.

Sull’incendio sta indagando anche la procura del cantone Vallese, dove si trova Crans-Montana. Nell’inchiesta svizzera sono indagati Jacques Moretti e Jessica Maric Moretti, i due coniugi proprietari del locale, con le accuse di omicidio, lesioni e incendio colposi.

La procuratrice Pilloud ha detto che molto probabilmente l’incendio è stato causato dalle scintille di candele pirotecniche attaccate ad alcune bottiglie, che hanno dato fuoco ai pannelli fonoassorbenti applicati al soffitto. Gli investigatori svizzeri stanno indagando sui materiali utilizzati per la costruzione, sulle vie di fuga, sulle autorizzazioni e sui controlli fatti nel locale in materia di sicurezza antincendio.

– Leggi anche: Nel locale dell’incendio di Crans-Montana non venivano fatti controlli dal 2019