L’uomo sospettato dell’attacco alla Brown University ha detto in un video di averlo pianificato a lungo

Il dipartimento di Giustizia statunitense ha reso nota la trascrizione in inglese di alcuni video in cui Claudio Neves Valente, l’uomo sospettato della sparatoria alla Brown University di metà dicembre, ammette di aver pianificato l’attacco circa tre anni prima. Le autorità hanno detto che i video, trovati nei dispositivi di Valente, erano stati registrati prima che l’uomo si sparasse: era stato trovato morto in un magazzino nel New Hampshire pochi giorni dopo l’attacco alla Brown.
Nella sparatoria erano state uccise due persone. Valente, che aveva 48 anni, era un cittadino portoghese e aveva studiato alla Brown, è sospettato anche di aver ucciso Nuno Loureiro, un noto professore del Massachusetts Institute of Technology (MIT), anche lui portoghese, due giorni dopo l’attacco all’università.
Nei video Valente parla prevalentemente in portoghese. Secondo quanto riportato dai giornali statunitensi, non ha spiegato le ragioni né della sparatoria alla Brown né dell’uccisione di Loureiro. Tra le varie cose ha detto che il suo piano era sparare in una classe e che ha avuto varie occasioni per farlo ma fino a quel momento si era tirato indietro più volte. Ha poi detto di non essere malato mentalmente e di non voler diventare famoso.


