È morto Aldrich Ames, ex funzionario della CIA che per anni vendette segreti all’Unione Sovietica

Aldrich Ames nel 1994 (AP Photo/Wilfredo Lee)
Aldrich Ames nel 1994 (AP Photo/Wilfredo Lee)

È morto a 84 anni Aldrich Ames, a lungo importante funzionario della CIA (la principale agenzia di intelligence statunitense per l’estero), che dal 1994 era in carcere per aver venduto per anni informazioni segrete all’Unione Sovietica e in seguito alla Russia.

Era nato nel 1941 e il padre aveva lavorato a sua volta come analista della CIA: entrò nell’agenzia a 26 anni e gradualmente fece carriera fino a essere nominato capo del servizio di controspionaggio della divisione che si occupava di Unione Sovietica, nel 1983. Era uno dei ruoli più importanti all’interno dell’agenzia, all’apice della Guerra Fredda: Ames aveva accesso, tra le altre cose, ai nomi delle fonti sovietiche che collaboravano in segreto con gli Stati Uniti.

Aveva problemi di alcolismo e debiti consistenti dovuti alle spese di mantenimento della sua prima moglie: per ripagarli decise di vendere le informazioni di cui era in possesso all’Unione Sovietica. Cominciò nel 1985, vendendo ai sovietici i nomi di alcuni funzionari del KGB (i servizi segreti dell’Unione Sovietica) che lavoravano in segreto per gli Stati Uniti, in cambio di 50mila dollari. Continuò per nove anni, finché in seguito a un’indagine federale non venne arrestato, il 21 febbraio 1994. Le indagini iniziarono anche per via dei sospetti intorno al suo stile di vita lussuoso dell’epoca, molto al di sopra delle possibilità dei funzionari della CIA.

Da subito Ames collaborò con le autorità e venne condannato all’ergastolo; ottenne in cambio che la seconda moglie, Maria del Rosario Casas Dupuy, ricevesse solo una pena di cinque anni, nonostante fosse a conoscenza di quello che faceva il marito. Si stima che nei nove anni da spia per l’Unione Sovietica Ames abbia compromesso più di 100 operazioni segrete della CIA, causando la morte di almeno 10 persone che collaboravano con l’intelligence statunitense.