È morto Pier Francesco Guarguaglini, ex capo di Finmeccanica

È morto a 88 anni Pier Francesco Guarguaglini, che dal 2002 al 2011 fu presidente e amministratore delegato dell’azienda a controllo pubblico Finmeccanica (ora chiamata Leonardo), la più importante nei settori della difesa e dell’aviazione italiani. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Guido Crosetto. Nato a Castagneto Carducci (in provincia di Livorno) nel 1937, si laureò in ingegneria e durante una lunga carriera nelle varie società controllate di Finmeccanica assunse diversi incarichi dirigenziali. Per nove anni diresse l’intero gruppo, ma venne rimosso dall’incarico nel 2011 perché indagato in un’inchiesta riguardante un sistema di appalti truccati: le accuse contro di lui vennero poi archiviate.
L’inchiesta coinvolse molti dirigenti di Finmeccanica e di altre aziende che controlla. Guarguaglini in particolare venne accusato di frode fiscale e false fatturazioni, perché secondo la procura assistette sua moglie Marina Grossi, dirigente della Selex, un’azienda del gruppo, a emettere documenti contabili falsi per gestire illecitamente i soldi degli appalti. All’epoca la vastità dell’inchiesta e il fatto che coinvolgesse una delle più importanti società controllate dallo Stato (il ministero dell’Economia era ed è tuttora il principale azionista) suscitò molto scalpore ed ebbe diverse ripercussioni anche in politica.


