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  • Sabato 3 gennaio 2026

Almeno tre delle persone morte nell’incendio a Crans-Montana sono italiane

I feriti invece sono 14, di cui 9 sono ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano

Veglia di fronte all'ingresso del locale Le Constellation (Harold Cunningham/Getty)
Veglia di fronte all'ingresso del locale Le Constellation (Harold Cunningham/Getty)
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Aggiornamento del 4 gennaio: il ministero degli Esteri italiano ha confermato che i tre italiani morti sono i sedicenni Giovanni Tamburi, Achille Barosi e Emanuele Galeppini.

Sabato sera l’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado ha comunicato all’agenzia di stampa Adnkronos che tre delle persone morte nell’incendio del locale Le Constellation a Crans-Montana sono italiane e che le loro famiglie sono state avvertite. Diversi giornali italiani hanno riportato i nomi, che però non sono ancora stati confermati dalle autorità.

Nel pomeriggio un comunicato della polizia svizzera aveva scritto che nella giornata di sabato erano stati identificati otto morti, tra cui quattro ragazze e quattro ragazzi svizzeri fra i 16 e i 24 anni, e i cui corpi sono stati restituiti alle famiglie.

Cornado aveva precedentemente spiegato che la maggior parte delle procedure di identificazione dovrebbe concludersi entro domenica, ma che per alcuni casi potrebbero essere necessari tempi più lunghi.

– Leggi anche: Identificare i morti di Crans-Montana è complicato

Sabato mattina Cornado aveva aggiornato anche il bilancio degli italiani coinvolti nell’incendio del locale Le Constellation a Crans-Montana: i feriti sono 14, uno in più rispetto a quanto comunicato in precedenza. In totale i feriti coinvolti sono 121, di cui cinque non ancora identificati: accertarne l’identità è difficile perché hanno il viso bendato per le medicazioni e sono intubati, e quindi non possono parlare. Secondo il bilancio delle autorità svizzere, i morti sono in tutto 40.

Al momento nove feriti italiani, fra cui due ragazze di 16 anni trasferite a poche ore di distanza sabato dalla Svizzera, si trovano all’ospedale Niguarda di Milano, specializzato nel trattamento delle ustioni; gli altri si trovano negli ospedali svizzeri, e per ora sono stati dichiarati non trasportabili. Tra questi è stato riconosciuto uno studente di 16 anni di Milano, ricoverato all’ospedale di Zurigo.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto che, qualora venissero identificati cittadini italiani tra le vittime, saranno organizzati voli di Stato per il rimpatrio delle salme.

Sabato è stato anche rintracciato un cittadino italiano di cui finora le autorità non avevano avuto informazioni: Giuliano Biasini, 49 anni, originario di Piedimonte San Germano, in Lazio. Biasini in realtà non si trovava a Le Constellation nella notte di Capodanno, ma in un altro locale poco distante.

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