I morti nello schianto di un aereo cargo in Kentucky sono saliti a 12, e non si trovano 15 persone

Il sindaco di Louisville, la città del Kentucky dove martedì sera è caduto un aereo cargo di UPS, ha detto che il numero di morti nell’incidente è salito a 12, e che 15 persone sono disperse. A bordo dell’aereo c’erano tre persone, ma nell’incidente ne sono morte anche altre che si trovavano a terra, dove dopo lo schianto si è sviluppato un grosso incendio. Ci si aspetta che il numero di morti salga ulteriormente.
Le circostanze di quanto è successo non sono ancora chiare. Il capo dell’agenzia statunitense per la sicurezza dei trasporti ha detto che gli investigatori che stanno seguendo il caso hanno recuperato la cosiddetta “scatola nera” dell’aereo, il dispositivo che registra i dati di volo e le conversazioni fra i due piloti. Ci vorranno comunque mesi per completare le indagini.
L’aereo, un McDonnell Douglas MD-11, è precipitato immediatamente dopo il decollo dall’aeroporto Muhammad Ali di Louisville. Era diretto a Honolulu, nelle Hawaii, un viaggio di oltre 7mila chilometri, e a bordo aveva 143mila litri di carburante, che hanno contribuito a rendere più grave l’incendio. Sulla pista è stato trovato uno dei motori dell’aereo, ma non è ancora chiaro se il suo distacco sia stato la causa dell’incidente o se sia avvenuto a sua volta di conseguenza alla caduta.


