La Cina ha detto che allenterà il divieto alle esportazioni verso i paesi europei dei semiconduttori dell’azienda Nexperia

La sede di Nexperia a Nimega, Paesi Bassi(AP Photo/Peter Dejong)
La sede di Nexperia a Nimega, Paesi Bassi(AP Photo/Peter Dejong)

Sabato il ministro cinese del Commercio ha detto che allenterà il divieto alle esportazioni di semiconduttori verso i paesi europei che aveva imposto per via di una controversia con il governo dei Paesi Bassi. Qualche settimana fa infatti il governo nederlandese aveva preso eccezionalmente il controllo dell’azienda di semiconduttori Nexperia, indirettamente di proprietà del governo cinese. Lo aveva fatto invocando una questione di sicurezza nazionale ed europea, nel timore che la Cina potesse usare l’azienda per limitare la fornitura di questi componenti, indispensabili per molti prodotti elettronici.

In particolare Nexperia è specializzata nei semiconduttori per le auto, ed è una delle aziende più importanti del settore. Questi componenti, oltre alle terre rare necessarie per produrre altri dispositivi elettronici, sono tra i materiali su cui la Cina ha un vantaggio sui paesi occidentali, che ne sono dipendenti: da anni la Cina usa questo vantaggio come arma negoziale. Il 70 per cento della produzione europea di Nexperia viene mandato in Cina per la lavorazione finale: i prodotti finiti poi vengono esportati di nuovo verso i paesi europei, e la Cina aveva vietato del tutto queste vendite, creando molta preoccupazione tra le aziende automobilistiche europee.

Con la dichiarazione di sabato il governo cinese ha detto che concederà esenzioni: è una formulazione molto vaga ma dovrebbe significare che riprenderanno le esportazioni dei componenti di Nexperia verso i paesi europei. Secondo il Wall Street Journal rientra nell’accordo trovato tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e quello cinese Xi Jinping, in cui il primo si è impegnato a ridurre i dazi.

– Leggi anche: Trump ridurrà alcuni dazi alla Cina, dopo l’incontro con Xi Jinping